Pegli riscopre il suo gioiello: storia, volontariato e tecnologia al Belvedere “Padre Salvi”

Una terrazza sul mare, un luogo carico di memoria e una comunità pronta a rimboccarsi le maniche. Sono questi gli ingredienti dell’evento che si è svolto ieri al Belvedere “Padre Guglielmo Salvi” di Pegli, organizzato dal Comitato Pegli Bene Comune insieme ad Amiu, al gruppo Pegli da Scoprire e a Polis SA Magazine, all’interno del progetto “Buona raccolta differenziata, Pegli”. Circa 30 persone hanno partecipato all’iniziativa, che ha unito pulizia ambientale, valorizzazione culturale e innovazione digitale

Una “catena umana” per il mare e per Pegli
La mattinata è cominciata con un’attività simbolica e concreta: una catena umana di volontari ha rimosso il legname portato dal mare nei mesi scorsi e accatastato sotto il Belvedere. Con la collaborazione di AMIU, tutto il materiale è stato correttamente smaltito. È stata inoltre eliminata la vegetazione spontanea cresciuta nella zona, restituendo decoro e sicurezza all’area, molto frequentata da residenti e bagnanti.

Un viaggio nel tempo: tra storia, arte e identità
A seguire, accompagnato da un piccolo rinfresco, si è tenuto un momento divulgativo dedicato alla storia del Belvedere, noto un tempo come “Scoglio Vittoria”, in onore della principessa Vittoria di Prussia. Quest’ultima, ospite nel 1879 dell’Hotel Mediterranée insieme alla figlia Carlotta, amava dipingere proprio da questa terrazza i panorami sulla città e la riviera.
Il racconto ha preso vita grazie a Elvio Perazzo, amministratore del gruppo “Pegli da Scoprire” e appassionato collezionista di cartoline e fotografie d’epoca, e ad Antonello Rivano, direttore di POLIS SA Magazine, che ha sottolineato il valore della partecipazione civica nella promozione dell’identità culturale dei territori.
Non è mancato l’intervento del Comitato Pegli Bene Comune, che da oltre dieci anni si prende cura del sito con manutenzioni, riverniciature, pulizie e valorizzazione del verde. A illustrare la proposta di riqualificazione urbana del Belvedere è stato l’architetto Andrea Storace, che ha tracciato le linee guida di un progetto pensato per restituire dignità e bellezza a uno degli scorci più caratteristici del quartiere.
Il passato a portata di Qr-Code
La giornata si è conclusa con il lancio del primo Qr-Code dedicato al Belvedere, una novità che ha permesso ai partecipanti, semplicemente inquadrando il codice con il proprio smartphone, di accedere a una sezione del sito pegliese.it ricca di contenuti storici, fotografie d’epoca e curiosità sulla terrazza, tradotti anche in inglese. Il Qr-Code rappresenta la “puntata zero” del progetto “Pegli da Scoprire”, ideato per offrire itinerari turistici digitali alla scoperta del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del borgo ponentino.
Verso un turismo consapevole e partecipato
Il progetto è destinato a crescere, grazie alla sinergia tra Pegli da Scoprire, il Comitato Pegli Bene Comune, la redazione di POLIS SA Magazine e la Scuola Musicale Giuseppe Conte di Pegli. L’obiettivo: promuovere un turismo consapevole, radicato nella comunità, capace di valorizzare l’anima autentica di uno dei quartieri più affascinanti di Genova.
Pegli guarda così al futuro, forte della sua storia e dell’impegno concreto dei suoi cittadini.















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